De Mauro

con|giun|tì|vo
agg., s.m.
1 agg. CO che congiunge, che unisce
2 s.m. TS gramm., modo verbale indicante un’azione o uno stato di possibilità, volontà o irrealtà, utilizzato spec. in proposizioni indipendenti per esprimere comando, augurio, preghiera, concessione

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L'indicativo è il modo dell'oggettività, il congiuntivo quello della possibilità

 

"se vieni a casa, ti preparo un caffè"

Indicativo: frase ipotetica della realtà, che vede nell'ipotesi un aspetto talmente reale da aver semplicemente bisogno dell'indicativo per stare in piedi.

 

"se venissi a casa, ti preparerei un caffè"


congiuntivo: frase ipotetica della possibilità, in cui il valore della proposizione è meno certo, ma comunque possibile, auspicabile, meno legato al "reale", nel senso di concreto.

 

Entrambe le versioni sono corrette. La differenza sta nella sfumatura che l'uso del congiuntivo dà all'interpretazione delle stesse. L'indicativo rende il testo piu' diretto e evita informazioni implicite o ambigue.

Se la commissione si riunira' per tempo, le delibere saranno ancora valide.

Ove la commissione potesse riunirsi per tempo, le delibere sarebbero ancora valide.

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Il modo congiuntivo, a differenza dal modo indicativo, è il modo della soggettività , dell'ipotesi/del dubbio/della supposizione, dell'opinione personale e del desiderio.
Credo che Paolo dorma;
Mi sembrava giusto che Maria studiasse;
La mia opinione personale è che questo vino sia buono/
Ritengo che questo vino sia buono.
Desidero che Fabio venga.

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Nelle traduzione verso l’italiano, c’è la tendenza ad utilizzare il congiuntivo in modo più massiccio rispetto alla lingua inglese laddove vi sia la scelta tra congiuntivo e indicativo.

Nelle proposizioni dipendenti, il congiuntivo può essere: obbligatorio oppure dipendente da una questione stilistica rispetto l’indicativo.

Esempi:
Potrebbe essere sostituito dall’indicativo:

• Si trovavano nuovamente nella camera di Ray, davanti a un bicchiere di whisky, quando ripresero a discutere se Ray dovesse o no telefonare a Bob la sera stessa.
• Tremaine sapeva perfettamente come la pensassi sul suo conto perché glielo avevo detto chiaro e tondo sulla faccia parecchie volte.

Significativo che ciò capiti anche con il discorso orale:

“Siete stati a New York, sapete quindi chi io sia”
“Io non so affatto chi voi siate, invece”

Peraltro nell’ultimo esempio è:
1. strano trovare un congiuntivo dopo il verbo ‘sapere’
2. laddove è necessario il primo soggetto ‘io’ nella prima frase a causa della indifferenziazione delle tre forme singolari del congiuntivo, il secondo pronome ‘voi’ non è necessario.

In presenza di un tono informale l’indicativo è spesso meglio.

Simili traduzioni occorrono anche in testi non specialistici, non di stile elevato o formale, come nei libri per ragazzi:

• Quando il trasferimento fu completato, Ben tornò in casa per controllare se ci fossero messaggi.

 

Nel dubbio il traduttore assume un atteggiamento di ipercorrettismo

Vedi: Giuliana Garzone, "Osservazioni sull’aspetto del testo italiano tradotto dall’inglese"