| PUBBLICAZIONI |
|
|
a. Monografie
• La lanterna magica di Tristram Shandy. Visualità e informazione, ordine ed entropia, paradossi e trompe l'oeil nel romanzo di Laurence Sterne, ombre corte, Verona 2008
• G.Cacciola, P.Carbone, P. Ferri, A.Solidoro, Editoria Multimediale. Scenari, metodologie, contenuti, Guerini Studio , Milano 2004. [i capitoli: 2. Storia e teorie dell’ipermedialità: visual culture, immersività, ipermedialità; 4.1. Le figure professionali; 8 La distribuzione e le reti di vendita].
• Patchwork Theory. Dal postmodernismo all'ipertesto, Mimesis, Milano 2001.
• Il portolano dell'anglista, Mimesis, Milano 1999.
b. Curatele
• eLiterature in ePublishing (a cura di), Mimesis, Milano 2002. Con un saggio dal titolo " e-Literature in e-Publishing: No Sacred Wood to Fight for", pp. 9 - 36.
• Le comunitą virtuali, Mimesis, Milano 1999 (a cura di P. Carbone e P. Ferri).
• Congenialitą e traduzione, Mimesis, Milano 1998.
C. Articoli
•“One Monstrous Ogre and One Patchwork Girl: Two Nameless Beings", in D. Carpi e K. Stierstrofer, eds, Bioethics, Biolaw and Literature, Berlino - New York, DeGryuter, in stampa
•"’Almost’ and ‘our own way’: two keywords for children and teenagers in English postcolonial literature”, in Childhood and society, in stampa
• La dissoluzione dell’esserci nell’arte digitale”. POLI-FEMO, vol. 1, 2009, p. 213-237
• "Da Londra allo Yorkshire. Un itinerario tra le case museo del Settecento inglese. Shandy Hall: dov'è nato il romanzo moderno", in Angela Besana (a cura), Economia dell'Heritage Italiano. Da casa a concept museale, LED, Milano 2007, pp. 80-93.
• Patrizia Nerozzi, Paola Carbone e Monica Lancini, “Teaching Literature: Linearity, Hypertextuality and Multimediality”, TEXTUS 2002 (le sezioni: Introduction, A Case Study: IULM University, Creative Writing).
• Recensione del Convegno "New Forms of Electronic Writing - Colloque International Litterature et Internet: Nouvelles Formes d'Ecriture Electronique", organizzato dalla Università Sorbonne (Paris IV) in collaborazione con trAce Online Writing Centre (The Nottingham Trent University -England) e la rivista 3am nei giorni 15 e 16 marzo 2002, per Hypertext Kitchen.
• “Classi virtuali, scrittura creativa ipertestuale, laboratori di comunicazione digitale”, in P. Ferri, Teoria e tecnica dei nuovi media. Pensare, apprendere lavorare, Guerini, Milano, 2002, pp.217-30.
• “WebAcademy, classi virtuali, scrittura ipertestuale: un’esperienza di teledidattica presso il Centro Linguistico dell’Università IULM”, in Atti del IV Seminario AICLU, Università della Calabria, Rende Settembre 2000, pp.361-71.
• “Separation, Symptom, Anguish. Sigmund Freud and the Mythology of the Exile in The White Hotelby D.M.Thomas”, in Textus, vol. X, no.1, 1997, pp.77-90.
• “Casi clinici e tecniche narrative: la sessualità in The White Hotel di D.M.Thomas”, Lingua e letteratura, n.30-31, 1998, pp.73-98.
• “Qualche considerazione sul ruolo culturale del critico letterario attraverso la lettura di Small World di David Lodge”, in Il confronto letterario, anno XIII, n26, 1996, pp.535-552.
• “Atematicità e uniformità in Some Tame Gazelle”, in Saggi italiani su Barbara Pym, a cura di Patrizia Nerozzi e Graziella Corso, Marcos y Marcos, Milano 1996, pp.67-87.
• “Tempo qualitativo e quantitativo, ciclico e lineare. La permutabilità cronologica in Hawksmoor di Peter Ackroyd”, Merope, n.15, maggio 1995, pp.173-191.
• "Musa industriale e malattia postmoderna: l'elemento metaletterario in Nice Work di David Lodge", Il confronto letterario, n.18, novembre 1992, pp.345-376.
• "La Scuola di Yale tra linguistica e critica letteraria", in Culture, n.5, 1991, pp. 7-45.